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San Fiorano
Oggi San Fiorano è in lutto
Un "paese" è un insieme di case e persone che rendono unica la sua storia.
Oggi muore Cechina, ed è come se al paese venisse tolto un pezzo della sua storia, come se fosse crollato il campanile o il monumento a Giorgio Pallavicino.
Cechina c'è sempre stata, ed ora non c'è più.
San Fiorano piange la perdita di una persona meravigliosa e unica. Assicuro chi legge che quest'ultima frase è lontana dall'essere retorica.
Perché pagare le tasse?

Giusto ieri, pensavo proprio a questo argomento: Perché pagare le tasse?
La risposta è semplice. Vivendo in una comunità ogni membro deve contribuire alla gestione comune economicamente e/o attivamente. L'Italia, in quanto nazione è una comunità basata tra l'altro, sul lavoro dei propri membri.
Il governo, eletto da tutti i mebri della comunità è chiamato al compito di amministrare questa comunità usando le risorse fornite dal lavoro di ognuno per fornire quei servizi di comune necessità.
Abbandonando la teoria, veniamo alla pratica:
- Trasporti
- Comunicazioni
- Viabilità
- Sanità
- Istruzione
credo siano i pilastri fondamentali sui quale si regge concretamente la nostra comunità. Quindi, il 50% del mio ricavato è giusto che vada alla gestione di questi servizi fondamentali.
Aspettate un attimo, in effetti pensandoci bene, c'è qaulcosa che non va in quello che ho scritto.
- I trasporti sono privati, e se voglio usarli devo pagare.
- Le comunicazioni sono private, se voglio usarle devo pagare.
- Anche per percorrere le pricipali strade italiane devo pagare.
- Per avere un servizio sanitario adeguato alle mie esigenze ed al livello di cività a cui sono abituato devo pagare e ogni nuovo governo taglia i fondi a questo fondamentale servizio nonostante ogni anno, i soldi che do loro aumentano.
- E l'istruzione? Stesso identico discorso. Ogni governo riduce del 50% i fondi destinati all'istruzione e ogni volta mi chiedono più soldi per gestire la nostra comuntà.
In effetti c'è qualcosa che non va. E' evidente che i miei soldi e soprattutto i soldi dei miei genitori non so no stati amministrati bene.
Allora perché devo continuare a pagare queste tasse?
Chiedo a voi miei colti amici di darmi una risposta.
Nell'attesa, non trovando risposta, contnuerò a fare quello che devo fare: pagarle.
Angelo prende casa
Si trasferisce a Codogno, almeno per il momento, in un grazioso appartamento nell'altrettanto bella via Roma.
Abbiamo festeggiato il profugo con la solita abbuffata di musica cibo e alcool.
Nella gallery alcune foto.
In autopista con la mamma
Chi lo avrebbe mai detto!!!
Ieri alla sagra di San Fiorano, mi sono ritrovato sull'autopista con mia mamma, alla tenera età di 32 anni (Lei qualcuno in più).
Ci siamo divertiti come bambini, soprattutto scontrandoci con coetanei (miei e suoi).
I fuochi d'artificio sono stati molto belli, io non me li sono goduti più di tanto perché ho provato a fare qualche foto, ma senza la posa B i tentativi non hanno dato gran esito.
Vi lascio qualche foto nell'area pubblica della gallery.
La casa proibita
La settimana scorsa, per celebrare il duecentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, il comune di San Fiorano ha organizzato una rievocazione storica della venuta di Giuseppe Garibaldi in visita al Conte Giorgio Pallavicino.
In questa occasione abbiamo avuto la possibilità di entrare nel parco della villa da sempre, vietata al pubblico perché ancora di proprietà privata. Non è stato possibile visitare la villa dall'interno per ovvie ragioni di sicurezza.
Garibaldi a San Fiorano
Anche il mio paesello, ha un posticino nella storia.
Il conte Giorgio Pallavicino, la cui famiglia aveva a San Fiorano la residenza estiva, era un acceso sostenitore dell'unificazione dell'Italia.
Usando la sua posizione di nobile, aveva mosso alcune pedine che nel loro piccolo, hanno contribuito sicuramente al raggiungimento dell'unificazione.
Ricordo alle superiori, di aver trovato sul libro di storia, una lettera che il conte scrisse a Cavour a sostegno della campagna di Giuseppe Garibaldi.
Quest'ultimo, entro in rapporti con il nostro conte, tant'è vero che gli fece visita due volte, una delle quali pianto addirittura un albero, ancor oggi presente nel giardino della residenza.
In data 21 maggio 2007 in occasione del due centenario della nascita della nascita di Giuseppe Garibaldi, il comune ha organizzato una rievocazione storica della sua venuta.
E' stato un pomeriggio piacevole nel quale finalmente siamo riusciti ad entrare all'interno dei giardini della casa che purtroppo essendo ancora privata non è visitabile.
Nella mia gallery ho aggiunto alcune foto della giornata.
Alcuni approfondimenti per chi fosse interessato:

