You are hereBlog / blog di roberto / Due parole sulla situazione politica italiana
Due parole sulla situazione politica italiana

- Destra: Alleanza Nazionale
- Centro Destra : Partito/Popolo della libertà
- Centro Sinistra: Partito Democratico
- Sinistra: La Sinistra e l'Arcobaleno
Si parla di riformare la legge elettorale, ma con la situazione che ci ritroveremo alle prossime elezioni non ci sarà a mio avviso riforma che dia stabilità al paese.
Il bipolarismo è finito? Si, ma ha lasciato il posto ad un quadripolo con una destra, una sinistra e due mezzi centri.
Alle prossime elezioni gli italiani si spaccheranno ancora a metà e come sempre saranno i cattolici a far pendere la bilancia. Non vorrei essere nei loro panni: Al centro destra c'è ancora "l'uomo nero" (Berlusconi) a sinistra troppi ex comunisti mangia bambini.
I cattolici, che rimpiangono la loro amata DC voteranno il più bravo in campagna elettorale, si tirerà a campare qualche anno, poi i due mezzi centri, con l'uscita di scena di Berlusconi si uniranno ridando finalmente alla chiesta e ai cattolici la loro cara vecchia DC.
Sono anni che prevedo questo futuro per la politica italiana, chi mi conosce lo sa. Non sono molto orgoglioso di dire che avevo ragione.
Per quel che mi riguarda non ho dubbi su cosa voterò. Fortunatamente nella strage di partitini la sinistra si salverà grazie alla cosa rossa che vede riunita dopo anni una sinistra decente.
Il mio voto sarà contro i miei interessi di libero professionista, ma mi piace andare contro corrente in un paese dove ognuno pensa a se stesso. Sono comunista? No, assolutamente. Solo che oggi siamo tutti drogati dalle idee di Berlusconi per le quali chi non vota per lui è un comunista.
Ma come potrei votare uno dei due partiti semi cattolici che per portare a casa voti spalleggiano la chiesa che, come sempre mette lo zampino nella politica del nostro paese e che, senza mai imparare dalla storia, continua a perseguitare le minoranze per difendere il proprio potere "spirituale" (leggi politico/economico).
A cosa mi riferisco? All'ultima votazione al senato dove Andreotti e la Binetti hanno votato NO alla richiesta della sinistra che voleva giustamente equiparare la discriminazione sessuale a tutte le altre discriminazioni.
Andreotti si complimenta con la Binetti per la sua coerenza.
Coerenza? Storica forse. Storicamente i cattolici si sono accaniti contro le minoranze (Ebrei Omossesuali Mussulmani Protestanti Atei). Come si può definire coerente chi crede in un Dio che ha dichiarato che l'amore assoluto e incondizionato verso gli altri è l'unica strada percorribile e poi discrimina le persone che non concordano con i dogmi della chiesa che così malamente oggi come in passato malamente lo rappresenta?
Sono un elettore deluso che andrà alle urne deluso ma non avrà dubbi su chi votare.
Cari politici, fate la vostra campagna elettorale e guadagnate le vostre scanne. Guai se non fosse così: sarebbe la fine della democrazia alla quale tengo moltissimo. Ma vi prego, non suonate alla mia porta che tirarmi la giacchetta e convincermi dove votare. Non riempitemi la testa di cagate. Non insultate la mia intelligenza prendendomi in giro.
- blog di roberto
- Login per inviare commenti





riguardo al passaggio ''la chiesa che, come sempre mette lo zampino nella politica del nostro paese e che, senza mai imparare dalla storia, continua a perseguitare le minoranze per difendere il proprio potere "spirituale" (leggi politico/economico).
condivido la critica se rivolto a quella non modesta fetta del movimento politico di ispirazione cattolica (e a quella non modesta fetta di elettorato che rappresenta) da sempre diffidente ad ogni apertura culturale che vede sempre e comunque una minaccia in ogni diversità.
La Chiesa è lei stessa una minoranza...perseguitata in Italia?? senz'altro è eccessivo dire questo, ma vittima lei stessa di molti pregiudizi
Ricky
Concordo in parte con la tua precisazione.
Forse dovremmo fare chiarezza su cosa intendiamo per chiesa. Se parliamo di istituzione, allora non sono d'accordo con te perché nella storia, compreso il presente che stiamo vivendo, è l'istituzione stessa che prende le distanze dalle minoranze e influisce sulle decisioni dei movimenti politici di cui parlavi tu.
Ai tempi dell'inquisizione non c'era la DC, tanto per capirci e le decisioni arrivavano dal papa e dai cardinali.
Colgo la tua osservazione per fare un distinguo allora proprio sul termine Chiesa.
Anche su Wikipedia esiste questa distinzione:
Nel mio articolo è giusto parlare di chiesa in quanto istituzione piuttosto che comunità libera di persone.
Per quanto riguarda la tua domanda "La Chiesa è lei stessa una minoranza...perseguitata in Italia??" se si parla di comunità, si sono d'accordo, probabilmente anche lei è perseguitata.
Io credo che tutte le credenze, quando attraggono tanto consenso popolare, diventano facilmente strumento di potere e quindi minacciate nella loro forma.
Quindi penso che il modo migliore per vivere la propria fede sia di farlo , nel limite del possibile, intimamente.
".. Andreotti e la Binetti hanno votato NO alla richiesta della sinistra che voleva giustamente equiparare la discriminazione sesso a tutte le altre discriminazioni." ma che robba..