Addio cara Lucy

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19 comments posted
Roberto, mi dispiace un

Roberto, mi dispiace un casino per la tua cagnolina, anche io ho vissuto la morte del mio gatto (morto a soli 9 anni) che avevo cresciuto come un fratello più piccolo e ti capisco. Questi frugoletti ci portano tanta gioia e tanta simpatia, ma quando ci lasciano ci sentiamo malissimo.

Rimangono però i ricordi dei momenti belli che hai descritto nel post, e quelli nessuno te li porterà via...

Posted by Il Fornaio (non verificato) on 2 agosto, 2007 - 18:58
Sembra incredibile...

Ciao, mi spiace. Sembra incredibile come ci si affezioni a quelli che, in fin dei conti, sono solo animali, ma basta averne uno per comprendere che dopo anni di convivenza, a volte pochi mesi, si sviluppano dei legami fortissimi, proprio per questo affetto che si riceve incondizionato. Tra persone e' un sentimento che solo tra familiari (e spesso nemmeno da quelli) ci si regala. La perdita fa parte del gioco della vita, e sicuramente cio' che ti ha regalato in questi 13 anni ti ha fatto crescere e, se ci pensi bene, e' questo il regalo piu' prezioso.

Posted by BestKevin (non verificato) on 3 agosto, 2007 - 09:02
Ti sono vicino...

Ciao Roberto,

Mentre navigavo qua e là per leggere qualcosa su linux mi sono imbattuto sul tuo blog ed ho letto questi 2 messaggi che riguardano Lucy quasi commuovendomi. Volevo dirti che ti sono vicino nel tuo dolore, e so cosa stai passando (ho perso il mio cane "15 anni" 2 anni fà)!

Come si fà con le persone non resta che alzare la testa ed andare avanti portando con se i momenti belli passati con i nostri cari defunti.

Lucy si è unita a Pulce nel paradiso dei cani dove Felici passeranno il loro tempo a giocare e correre liberi per il cielo!

Saluti
Alessio

Posted by CyBBaH (non verificato) on 3 agosto, 2007 - 15:06
Distanza infinita...

Ciao Roberto,
la distanza infinita a cui mi riferisco è quella che intercorre tra le persone come te (e come me e come tanti altri, per fortuna...), che sanno cogliere tutto l'affetto che queste bestioline possono dare e ricevere, e quelle altre persone che, in questo stesso periodo dell'anno, stanno abbandonando il cane lungo una strada per poter andare in vacanza senza "impedimenti".

Ciao piccola Lucy,
esiste un piccolo paradiso anche per i cagnolini? Chi lo sa...
Non ti ho mai conosciuta in "zampe e ossa", ma penso che non farai storie se ti chiedo di salutarmi il mio mitico Snoopy!

Posted by Stefano O. (non verificato) on 6 agosto, 2007 - 09:24
Sensibilità

Caro Roberto,
passando di qui per caso, ho trovato il tuo blog in cui racconti della tua cagnetta Lucy.
Sai, anche io ne ho una (si chiama proprio come la tua): Lucy, appunto.
Nel film "C'era un castello con 40 cani" il protagonista piange nella notte la scomparsa del suo "Sentinella" e chiede al nonno: "Dove vanno i cani quando muoiono?" Il nonno non sa che rispondere, ma poi, alzando gli occhi al cielo ed abbagliato da tanto chiarore risponde al nipote: "Sulla Luna!" Non è tanto la risposta del nonno quanto il viso del piccolo bambino che, guardando la Luna, di colpo si rasserena... come se vedendo nella Luna la nuova casa del suo cane che, ora da li lo guarda. Ed allora il piccolo in risposta, accenna ad un timido sorriso!
E' una bellissima immagine, forse la più bella in un film mediocre.
Io invece sono sicuro che lo spirito di Lucy sarà sempre accanto a voi e qualunque cosa farete in futuro ricorderete sempre la vostra piccola gioia che tanto avete (e tanto vi ha) amato.
Sei riuscito a farmi commuovere leggendo queste tue poche righe. Ma emerge tutto l'amore che hai da dare ed allora, forse, dovresti pensare di prendere un altro cane. Ma non per sostituire Lucy, bensi per amare un altro esserino che come la tua Lucy ha bisogno di una persona come te e che invece, se non la prenderai tu, potrebbe passare una vita..."da cani"!!

Con grande stima,
Giorgio.

Posted by Giorgio (non verificato) on 13 agosto, 2007 - 18:31
Grazie a tutti

Ringrazio tutti per i bellissimi commenti che avete scritto.

E' un bell'esempio nei confronti di chi abbandona ancor oggi gli animali prima di partire perle ferie o per altre ragioni.

Forse avremo un altro cagnolino, ma non subito. Per ora quando salgo a casa di mia madre mi viene ancora l'istinto di cercare dove Lucy stia riposando.

Grazie di nuovo a tutti.

Posted by roberto on 13 agosto, 2007 - 21:59
so cosa provi

Ciao, proprio oggi è passata una settimana da quanto Luna se ne andata, da quanto abbiamo dovuto farla andare con una puntura... so cosa provi, la mia cagnolina aveva solo 4 anni, ma la leismania l'ha distrutta, ormai non mangiava da 4 quattro giorni, nonostante un mese e mezzo di cure...
Io non lo so dove vanno quando muoiono, penso che un animale come un cane non puo far altro che meritarsi una ricompensa dopo questa vita, è impossibile anche solo immaginare un cane che faccia dela male volontariamente....

Posted by Marco (non verificato) on 10 gennaio, 2008 - 17:48
il ponte dell'arcobaleno

Esiste un posto speciale dove Cielo e Terra sono molto vicini. E c’è un ponte di sette colori che unisce questi due mondi: il Ponte dell’Arcobaleno.
Proprio accanto al Ponte c’è un meraviglioso giardino, pieno di fiori colorati e foglie che brillano come gemme. Qui regna un’eterna rimavera, giorni di sole caldo si alternano a dolci notti di cieli stellati. E in questo giardino arrivano gli animali, quando muoiono. E’ un luogo davvero straordinario: Quando muore una bestiola che è stata particolarmente cara a qualcuno, questa bestiola va al ponte dell’arcobaleno. Ci sono prati e colline per tutti i nostri amici tanto speciali così che possano correre e giocare insieme. C’è tanto cibo, acqua e sole, ed essi sono al caldo e stanno bene. Quelli che erano vecchi e malati sono ora forti e vigorosi. Quelli che erano feriti o storpi sono di nuovo integri e forti, come noi li ricordiamo nel sogno dei giorni e dei tempi passati. Sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto amato, qualcuno che hanno dovuto lasciare indietro… Corrono e giocano insieme, ma un bel giorno uno di essi improvvisamente si ferma e guarda lontano, verso l’orizzonte. I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l’impazienza: tutto ad un tratto si stacca dal gruppo e comincia a correre, volando sul verde prato, sempre più veloce. Ti ha riconosciuto, e quando finalmente sarete insieme, vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più. Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso; le tue mani accarezzeranno di nuovo l’amata testolina e fisserai ancora una volta i suoi fiduciosi occhietti, per tanto tempo lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore.
Allora attraverserete,insieme , il Ponte dell’Arcobaleno…….

Autore Ignoto
Ciao Roberto....
so perfettamente cosa stai provando....una volta lessi questo pezzo d'autore ignoto e le conservai perchè quando penso al mio cagnolino che è stato con me per pochissimo tempo la rileggo e penso che Falco è là che gioca felice sano e senza più problemi....adesso c'è Zara con me...è arrivata un Natale di 14 anni fa....un anno dopo che Falco se ne era andato...i miei vedevano che la mia tristezza non passava e forse per una ragazzina aver perso il suo cagnolino è stata una mancanza troppo forte....è grandetta ormai e per quanto io sappia che sarà dura...un giorno la immaginerò insieme a Falco a correre felici e quando mi vedranno verranno verso di me per salire l'arcobaleno!

Posted by Greta (non verificato) on 22 gennaio, 2008 - 00:58
Il mio bellissimo dalmata

ALCOR, il mio splendido dalmata.
11 anni e 3mesi di felicita'.
Io lo cerco ancora. Cerco il suo odore, mi pare di sentirlo abbaiare a volte. Ma dov'è?
Come si fa a separarsi dal proprio cane. L'amore della nostra vita.
Impareggiabile nel dare pretesto alla riconciliazione familiare, ad amarci senza chiedere niente, a credere sempre in noi.
Il mio cane ad agosto mi guardava seduto sotto il portico, la finestra aperta, un sorriso enorme, gli occhi immensi che senza sosta si imbevevano di me. Quanto m'amava e quanto mi mancava in ogni istante! Non l'ho fatto entrare, avevo da fare. Cretina. Proprio quella sera, l'ultima in cui è stato bene. Mi diceva senza sosta con quel suo sguardo "fammi entrare, fatti annusare, fatti vedere Bianca" .
Io lo guardavo commossa come sempre, lo amo da impazzire e non facevo che baciarlo, fargli l'occhietto, chiamarlo ma pensavo ai cazzi miei, stanca dal lavoro, davanti la tv.
Amore mio.
Quante volte ho pensato alla nostra separazione e i pianti che facevo, mi chiedevo come avrei fatto. avevo un terribile senso di colpa a non viverti appiccicata. A casa non volevano che tu entrassi durante il giorno, così aspettavamo agosto che mamma e papa' andassero in vacanza e tu sapevi che ti avrei fatto entrare spesso. Poi quando arrivava la primavera... ah la primavera..sembrava ti risvegliassi da un letargo, quanti odori, il sole, io che venivo a giocare in giardino!
Quando arrivava l'inverno, la sera potevi entrare e dormire dentro e se vedevi qualcuno di noi litigare, ti mettevi in mezzo e col muso ci dividevi dandoci dei colpetti dal basso verso l' alto, guardandoci come a dirci "dai lascia stare, per favore". Qualche sera prima non facevi che entrare e uscire e all'ennesima volta che hai chiesto di uscire ti ho detto "Alcor..." ma non ti sei girato, allora ti ho chiesto " ma che fai, Alcor?" mi hai guardata e io ti ho chiamato "Amore! Amore mio vieni da me ogni tanto" ti sei precipitato come quando eri cucciolo, ti sei stropicciato forte la fronte sulla mia pancia come facevi per abbracciarmi forte e mi hai leccato la faccia". Ti piaceva tanto quando ti chiamavo amore, vero?
Alcoretto che fine hai fatto, tutto solo, che male hai fatto tu?
Vederti agonizzante per due lunghi odiosi giorni.. mi ha stravolta. Sempre cosciente che cercavi un sorriso, un conforto, un segno positivo nei miei occhi o in quelli del tuo veterinario, ci guardavi angosciato ma niente, solo lacrime e delusione, nessun ottimismo.
E poi quell'odiosa clinica, mi hai seguito con gli occhi sorridenti l'ultima volta, incredulo che me ne andassi, poi li hai chiusi due volte, come per dirmi di andare.
Il giorno dopo non mi rivolgevi piu' lo sguardo, che delusione ero stata, non ti sei nemmeno voltato a salutarmi quando ti hanno portato via. L'autostrada, due ore, qualche boccone, due wisky, una telefonata da un numero di Roma, ROMA, la clinica....la clinica. Non voglio rispondere, è la clinica.

Posted by bianca maria (non verificato) on 28 gennaio, 2008 - 15:19
domani Pulce non ci sarà più

domani farò sopprimere il mio pastore maremmano, perchè gravemente malato.

Pulce domani non ci sarà più.

Mi fa schifo imporgli un giorno per morire.
mi fa schifo prendermi la responsabilità di non farla soffrire più.
mi fa schifo andarle a svuotare la ciotola dal filetto che non vuole mangiare, come se rifiutasse l'ultimo pasto.

...cazzo tutta la vita avanzi e adesso mi dai carne buona, ma cosa fai sei impazzito? tanto non ho fame lo sai.. non ho nemmeno voglia di andare a fare un giretto è inutile che mi mostri il guinzaglio..sono stanca..ho sempre un sacco di sete e mi fa male qui..anche se non mi lamento è un dolore insopportabile.. ma oggi sono felice perchè stanotte, dopo il lavoro, sei venuto nella mia cuccia e mi hai accarezzato dietro le orecchie per un po'.. ho brontolato, e si...era da un pezzo che non mi facevi le coccole.. i calci quando abbaiavo senza apperente motivo, però, quelli me li davi eh?!...ma si lo sai, che ti perdono... sono un cane... ti perdono.. io ti voglio bene...comunque... sempre... mi hai parlato di qualcosa che domani dovremo fare... lo sai che io mi fido di te... non c'è bisogno di darmi spiegazioni.. e poi mentre mi accarezzavi mi sono appisolata e non ho capito tutto il discorso che mi hai fatto... sono vecchiotta eh?!... ma lo sai che, a prescindere, qualsiasi cosa dici per me va bene... solo che... vorrei che

mi dispiace Pulce mi dispiace tantissimo.
perdonami.
addio.

Posted by la decima persona (non verificato) on 10 febbraio, 2008 - 02:17
Poveri cani nostri. Poveri

Poveri cani nostri. Poveri cicci. Che cazzo di vita è questa , così ingiusta e sconclusionata. E che cazzo di morte è stata la loro? Non è giusto.
Spero tanto che ci perdonino. Il mio che è morto da solo, perchè non ho avuto la forza di restare da sola sulla panchina di un'accettazione, con la prospettiva di rimanervi l'intera notte. Alcor! Ti rendi conto?
L'ho abbandonato, chissà che paura aveva, che desolazione ha provato. Che schifo che faccio io. Chi mi aveva accompagnato doveva tornare al lavoro... ma io sapevo che quella sera gli avrebbero fatto l'ago aspirato e avevo un pessimo presentimento. Il giorno dopo l'avrei riportato a casa. A casa. Sarebbe morto accanto a me. L'avevo detto al veterinario che non mi fidavo. E' proprio necessario l'ago aspirato, vista ormai la gravità della situazione? - SI.
Sicuro?
Dovevo fidarmi del mio istinto. Alcor era mio. Mio.
Oddio se penso a quello che ho fatto!
E il tuo che sei stato costretto ad abbandonare alla decisione di un medico. E questo perchè loro sono un pò inutili... i farmaci esistono, le terapie del dolore pure... ma è più facile no?
Poveri noi.
Mio Dio che dolore.

Posted by Bianca (non verificato) on 25 febbraio, 2008 - 12:15
ti capisco e come caro roberto

[quote=roberto]Cara Lucy,
nn puo capire la sofferenza che sto vivendo in quest'istante, ore di tristezza dolore solitudine..
il mio cane forse in questi giorni dovremmo sopprimerla ha un tumore alle ossa e per un cane di razza alano nn e molto semplice, e quind dopo 8 e mezzo di felicissimi anni trascorsi assieme, la sua ora di dirci addio e alla porta...
soffro, piango rido nn so piu che fare
so soltanto che mi manchera' da morire ....
a presto roberto
ciao alex
ho appena finito di scrivere un pensiero sulla tua morte, che è destinato assieme alle altre pagine di questo blog ad essere letto da una decina di persone per poi essere dimenticato. Anche questa lettera che ti sto scrivendo verrà presto dimenticata, ma in fondo chi se ne importa.

Hai portato amore, gioia e simpatia nella nostra famiglia, in un momento in cui era più che mai necessario, fungendo da collante per i sottilissimi fili che legano profondamente le persone.

Ci hai regalato tanto di quell'affetto da poter riempire molti più cuori. Domenica eravamo intorno a te dal veterinario, in visita come ad un parente malato e tu, piano piano, facevi il giro di tutti per ricevere carezze e conforto, regalandoci ancora un po' di amore prima di andartene.

Ricordo che nel '94 avevo chiesto agli amici durante l'estate di mandarmi più cartoline possibili scrivendo: "Per favore comprate un Husky a Roberto". Ammetto che ne arrivarono parecchie. Non ebbero però l'esito sperato.

Invece dell'elegante Husky a dicembre arrivasti tu. Eri sul sedile della macchina del papà, tutta nera e rannicchiata, quasi non ti vedevo. Dopo un indispensabile bagno ci hai mostrato il tuo vero colore. Avevi un mese.

Ricordo quella sera di gennaio che ti ho accompagnato a dormire in garage come d'abitudine, per imposizione della mamma. Sei entrata e sei andata a rannicchiarti nella tua cuccia per combattere quel freddo terribile che mai avevo visto nel nostro paesello. Ho chiuso la porta e sono tornato sui miei passi.

Non ce l'ho fatta a rientrare in casa. Ho riaperto la porta dicendoti: "Lucy vieni, andiamo a letto". Tu incredula quanto mai felice sei salita con me, ti sei messa sopra le coperte di fianco a me e abbiamo dormito assieme. Da allora non sei più tornata in quella rimessa, diventando ufficialmente, dopo due mesi, un componente della famiglia.

Hai vissuto con noi tutti i momenti belli e brutti degli ultimi tredici anni. Hai sofferto con noi la morte del papà, che era di fatto per te, il tuo vero padrone.

Tu c'eri quando mi sono diplomato, c'eri quando mi sono laureato e c'eri quando mi sono sposato. Ci sei sempre stata e mi hai sempre voluto bene. Spero di avertene voluto abbastanza anch'io, e spero d'aver fatto tutto il possibile per rendere la tua vita piacevole.

La cosa bizzarra è che tu non capiresti una parola di quello che sto scrivendo adesso, mentre migliaia di persone potrebbero leggerla senza fatica. Nessuno di loro però potrebbe capire, e soprattutto potrebbe sentire quello che ho dentro di me adesso. Tu invece storgeresti la testa perché mi sentiresti dire frasi incomprensibili ma sentiresti tutto l'affetto che queste parole contengono.

Grazie di cuore per essere stata al mondo con noi. Mi mancherai.

[/quote]

Posted by alessandro (non verificato) on 26 febbraio, 2008 - 16:04
Sentimos muchisimo tu

Sentimos muchisimo tu perdida. un saludo afectuoso

Posted by El Equipo V (non verificato) on 18 luglio, 2008 - 09:02
Ero vicino al tuo letto la

Ero vicino al tuo letto la scorsa notte.
Ero venuto a dare un'occhiata.
Ho visto che stavi piangendo
e non riuscivi a prendere sonno.
Ho uggiolato piano piano quando hai
asciugato una lacrima dal tuo viso,
" Sono io,non ti ho lasciata, e' tutto a
posto, sto bene, sono qui ".
Ero vicino a te a colazione, e ti ho
guardata versare il caffè,
stavi pensando a quante volte le tue
mani mi avevano accarezzato.
Ero con te nei negozi oggi, le tue braccia
erano doloranti ,"
ed io avrei voluto portare i tuoi pacchi,
ma non ho potuto
Ero con te oggi quando sei andata
alla mia tomba,
te ne prendi cura con molto amore.
Voglio rassicurarti, io non sono là .
Ho camminato con te per la casa mentre
cercavi le tue chiavi,
ti ho toccata con la zampa, ho sorriso e
ti ho detto ."Sono io".
Sembravi molto stanca e triste seduta
su quella sedia,
ed io ho cercato con tutte le mie forze
di farti sentire che ero lì, vicino a te.
Per me e' possibile starti cosi vicino,
sempre.
e dirti :"Non me ne sono mai andato ".
Eri seduta tranquilla, poi hai sorriso,
penso che tu sapessi....
che, nella quiete della sera, io ero
molto vicino a te.
Il giorno e' finito...,
sorrido e ti guardo sbadigliare,e ti dico :
" Buonanotte, che il Signore ti benedica,
ci vediamo domattina".
E quando arriverà il momento
in cui tu attraverserai il breve spazio che ci divide,
io ti correrò incontro per darti il benvenuto,
e resteremo fianco a fianco.
Ho molte cose da mostrarti,
e ci sono molte cose da vedere per te.
Sii paziente, arriva fino alla fine del tuo viaggio...
e poi vieni a casa,
vieni da me.

Posted by Anonimo (non verificato) on 23 settembre, 2008 - 12:24
GRAZIE

GRAZIE

Posted by BIANCA MARIA (non verificato) on 11 dicembre, 2008 - 16:14
oggi è morta la mia

oggi è morta la mia sorellina, una cagnetta di nome Arlyn, lo so era grandicella,ma stamattina quando mi sono svegliata e lei non c'era più mi sono sentita così male....male perchè non ho capito, male perchè mio padre mi ha detto che prima di morire era dietro la porta della mia stanza e non ho capito nulla....scrivo queste poche righe per esprimere tutta la mia solidarietà alle persone che hanno avuto una tragedia simile...

Posted by Anonimo (non verificato) on 10 novembre, 2008 - 13:58
cani angioletti

I cani sono come le persone... la cosa triste è che vivono troppo poco.... il mio cane era anziano.....non camminava più....aveva delle piaghe....non vedeva bene.... non ci sentiva quasi più.... ogni giorno ne spuntava una ...e io morivo con lui perkè non potevo fare niente...poi è andato via... pino piano ...in silenzio.... senza una carezza...senza una parola di conforto...solo perkè non avevo capito ......Roberto non è vero ke non ti capisce nessuno e ke questo blog verrà subito dimenticato..perkè ki ha avuto un pikkolo tesoro in casa sa cosa significa e può solo esserti vicinonel tuo dolore......un bacio a tutti i cani angioletti.......

Posted by Anonimo (non verificato) on 10 novembre, 2008 - 15:05
"Nessuno di loro però

"Nessuno di loro però potrebbe capire"
Ti assicuro che capisco benissimo il tuo stato d'animo. Ho un giovane meticcio di circa 4 anni ed ogni tanto quando sento/leggo storie come la tua, provo una spiacevolissima sensazione.

Posted by Cerco lavoro (non verificato) on 18 giugno, 2009 - 12:42
Amore infinito

Solo i ns. cari amici ce lo danno e lo hanno dato, come il mio indimenticabile Zorro morto ieri mattina a 13 anni. La mia massima aspirazione è solo quella di rivederci e di continuare il ns. connubio che si è solo temporaneamente interrotto e sperando di rifrequentare tutti i ns. cari animali, parenti ed amici che ci hanno veramente amato in vita. Ciao Zorro, a presto!

Posted by Gigi (non verificato) on 2 maggio, 2010 - 22:31

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